A Tallinn nasce l’associazione “Mediterraneo Event MTU” per promuovere la dieta mediterranea

Posted by on Giu 30, 2016 in Cosa Fare

cosa fare a Tallin

Siamo tutti consapevoli di quanto sia importante una sana alimentazione per il proprio benessere psico-fisico. Ma mangiare sano non deve voler dire rinunciare al gusto, anzi! La cucina mediterranea è l’esempio più evidente di come questi due aspetti possano facilmente convivere sulle tavole di ogni giorno.

Frutta e verdura di stagione, freschissime e attentamente selezionate, ma anche formaggi, salumi, e vini sono prodotti d’eccellenza nell’area mediterranea. Ecco perché un gruppo di amici italiani, accomunati dalla passione per la buona cucina, hanno deciso di far conoscere questi tesori alla capitale estone ed ai suoi abitanti

L’associazione ha un sito internet www.mediterraneo.ee  e si propone come obiettivo principale la promozione di prodotti dell’area mediterranea a Tallinn e dintorni ed infatti verranno proposti diversi eventi culinari, dove saranno allestiti dei gustosi buffet gratuiti.

Ma la sua mission non si esaurisce qui. La buona cucina, infatti, è un aspetto che dovrebbe essere presente nella vita di tutti i giorni ed è per questo che verranno organizzati eventi culturali a tema: musica, letteratura, arti visive e molte altre discipline possono brillantemente avvicinarci a questo mondo e sensibilizzare gli iscritti al circolo sull’importanza di mangiare sano, di assaporare ogni boccone, di conoscere le origini e le storie del cibo.

Insomma, da oggi, anche a Tallinn c’è un club Foody . Great food to fit your mood.

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Pan y Vino una nuova osteria a Tallinn

Posted by on Ott 9, 2013 in Cosa Fare

Pan y Vino una nuova osteria a Tallinn

Come ormai ben sanno i nostri lettori, la night life di Tallinn è sempre molto intensa ed avvincente anche perchè spesso aprono nuovi locali in old town che calamitano l’attenzione della gioventù locale e dei numerosi turisti. Durante una delle nostre ultime scorribande notturne abbiamo visitato in Lai 35, proprio a due passi dalla chiesa di Oleviste , un nuovo wine bar che si chiama “Pan y Vino“.

Il locale si presenta subito in modo molto accogliente e ben integrato nel palazzo d’epoca che lo ospita. Il soffitto ed il pavimento in legno aiutano a creare un’atmosfera molto calda grazie anche ad una illuminazione  tenue che risalta il piccolo bancone in pietra e le  bottiglie di vino presenti nella parete centrale che separa le uniche due stanze dell’osteria.

Pane e Vino Osteria di TallinnLa scelta dei vini è ragionevolmente ampia se si considera comunque lo spazio limitato del locale e presenta le etichette più caratteristiche di Francia, Italia e Spagna. I prezzi a bottiglia vanno dai 20 ai 60€ e siamo certi che ognuno potrà trovare un vino adatto ai propri gusti. In caso di dubbi o domande vi invitiamo a chiedere al titolare che con professionalità e simpatia vi saprà sicuramente consigliare.

Se invece preferite degustare un semplice calice l’osteria Pan y Vino offre 2 vini spagnoli a 3€ e due italiani a 4€. Li abbiamo assaggiati entrambi e ci sentiamo senza dubbio di consigliarvi le etichette italiane che offrono molto di più dell’euro che pagherete la differenza. Per la precisione il vino rosso era un Boschino Toscana Rosso Igt mentre il bianco era un Albiano Verdicchio di Jesi doc veramente notevole.

Pan j Vin TallinnInsieme al calice vi verranno serviti degli sfiziosi tapas o dei piccoli taglieri di formaggi e prosciutti. Se invece siete più affamati potete ordinare una lasagna oppure l’insalata del giorno o una mozzarella di bufala accompagnata da carciofini e pomodori secchi.

Insomma, l’osteria Pan y Vino offre sicuramente dei prodotti interessanti a prezzi onesti ed il tutto è accompagnato dalla simpatia di Tony: il barman titolare che parla molto bene italiano anche se è peruviano. Lo abbiamo brevemente intervistato ed ecco che cosa ci ha detto.

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Estonia: il Paese più digitalizzato d’Europa

Posted by on Set 27, 2013 in Cosa Fare

estonia

Nel dibattito economico europeo non si sente parlare spesso dell’Estonia come Paese generatore di innovazione e di sviluppo economico. Malgrado il territorio coperto per oltre il 50% da boschi e la popolazione di appena 1 milione e 300 mila abitanti, ha saputo saputo sfornare un colosso del livello di Skipe. Vivendo in Estonia si capisce da che basi sia iniziato un successo di questo calibro: la naturale predisposizione per il digitale, la semplificazione burocratica e una gran voglia di essere etichettati come “Paese nord-europeo” piuttosto che filo-russo.

Per saperne di più su questo paese in crescita che mostra ottime possibilità di sviluppo vi consigliamo l’articolo:
Wi-Fi, zero burocrazia e voto telematico: benvenuti in Estonia, dove si vive il futuro

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Berlusconi candidato in Estonia per ottenere l’immunità

Posted by on Set 23, 2013 in Cosa Fare

Pochi giorni fa è uscita una notizia a dir poco scioccante. Il cavaliere sta aguzzando l’ingegno per sfuggire alle grinfie della magistratura e questa volta spunta addirittura l’ipotesi di una sua candidatura alle europee in un altro Stato dove la legge Severino non ha alcun valore giuridico. Ottenere l’immunità parlamentare passando le elezioni Estoni quindi il progetto. Ma ci sono alcuni punti che rendono difficile questa possibilità:

  •  la questione ottenimento residenza e id card per cui è necessario effettivamente risiedere in Estonia per un tot di mesi ma non solo: è così scontato ottenere la cittadinanza per uno che dovrebbe già essere agli arresti domiciliari in Italia?
  • la questione morale: in linea teorica in Estonia con una condanna non ti candidi, trovare un partito o una lista che lo lanci nella candidatura sarebbe assai arduo perchè inevitabilmente la lista che lo ospita non sarebbe vista “bene” dall’elettorato.
  • la questione lingua: non è chiaro in che modo lui possa rispondere alle domande che vengono formulate per i parlamentari estoni in quanto non ha origini estoni

In ogni caso, a livello regolamento non sembrano esserci vincoli legislativi che gli impediscano almeno di provarci.

Abbiamo quindi deciso di scendere in strada a Tallinn e chiedere agli estoni cosa ne pensano di questa notizia, che idea si sono fatti, se lo voterebbero e se pensano che sia un degno rappresentante della cultura italiana nel bene e nel male. Queste sono le curiose e a tratti divertenti testimonianze che abbiamo raccolto:

 

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Diario di un primo giorno a Tallinn

Posted by on Set 17, 2013 in Cosa Vedere

Era inizio Estate quando sono arrivato a Tallinn, città capitale assolutamente unica in Europa, che conta meno di 500.000 abitanti che costituiscono tuttavia più di un terzo della popolazione totale dell’Estonia, e che comunque può fregiarsi del titolo di patrimonio dell’UNESCO dal1997, nel 2011 è stata capitale europea della cultura e ogni anno, specialmente durante i mesi estivi, ospita qualcosa come 1,5 milioni di turisti da tutto il mondo. Questo era tutto quello che sapevo della mia destinazione prima di arrivarci, il resto l’avrei scoperto strada facendo.

Appena atterrato e uscito dall’aeroporto, trovo ad aspettarmi degli amici che già vivono da qualche mese in città, insieme prendiamo l’autobus (il N.2) e in meno di 15 minuti siamo nel cuore della città vecchia, davanti al Viru Keskus, il principale e più costoso centro commerciale di Tallinn. E’ già quasi ora di pranzo, gli aerei dall’Italia infatti partono da Bergamo poco prima delle 8 di mattina e arrivano in 3 ore, però non bisogna dimenticarsi di considerare che in Estonia sono 1 ora avanti. Decidono quindi di portarmi a mangiare al NOP, carinissimo ristorante biologico situato qualche centinaio di metri prima dell’entrata del Kadriorg, il principale parco e cuore verde di Tallinn; il locale è all’interno di una tipica abitazione in legno estone e d’Estate si può mangiare all’ombra degli alberi nel giardino esterno, su tavoli e sedie in legno e circondati da piante e natura. Inizio così ad assaggiare i gusti tipici della cucina estone: tipicamente pesce o carne, accompagnate da verdure fresche e patate e insaporite generalmente con erba cipollina. Tutto molto buono, però si è fatta ora di andare in ostello a depositare i bagagli che ancora ho con me; fortunatamente alloggio in un posto molto centrale, proprio davanti a Vabaduse Väljak, chiamata però su tutte le mappe turistiche Freedom Square, piazza principale di Tallinn e rinominata così in memoria della vittoria della Guerra d’Indipendenza Estone del 1918-1920. Ed è proprio da qui che inizia il mio primo giro turistico di Tallinn, appena dopo essermi liberato dei bagagli ed essermi concesso una meritatissima doccia. Freedom Square è decisamente ampia, tanto che è sempre frequentata da ragazzini che provano le loro acrobazie su skateboard e biciclette trial, sport molto in voga in Estonia, e spesso vengono allestiti grandi palchi in occasione dei numerosi festival musicali organizzati a Tallinn. Guardando alla mia sinistra vedo capeggiare la Colonna della Vittoria dell’Indipendenza dell’Estonia, monumento alto 23 metri e culminante con una grande croce, ultimato nel 2009 e dedicato ai 4.000 estoni morti tra il 1918 e il 1920 durante il conflitto per l’indipendenza contro i bolscevichi. Decido quindi di andare verso sinistra e salire la scalinata con la quale inizia la salita che porta a Toompea, la collinetta sulla quale sorge il castello che domina dall’alto tutta la città vecchia. Terminata la prima salita mi trovo nel mezzo di due dei più importanti edifici di Tallinn: a sinistra l’ala del castello sede del Parlamento estone, caratterizzata dalle sue mura bianche e rosa, mentre a destra la cattedrale di Aleksandr Nevskij, principale chiesa ortodossa dell’Estonia. Avanzando ancora un centinaio di metri arrivo invece al Duomo di Toompea, cattedrale luterana dedicata a Santa Maria Vergine. Da lì, seguendo un gruppo di turisti imbocco verso destra la strada di Kohtu che mi porta verso uno dei luoghi più interessanti della città: alla fine della via trovo infatti una bellissima terrazza dall’alto della quale si può ammirare tutto il centro storico di Tallinn, come detto considerato patrimonio dell’UNESCO, e la vista si può spingere fino in fondo verso la spiaggia di Pirita e quindi verso il porto fino a vedere uno spicchio dell’affascinantissimo Golfo di Finlandia. È qui che si possono fare tra le più belle foto panoramiche del proprio viaggio nella capitale estone. Decido quindi di tornare indietro e all’altezza della cattedrale Aleksandr Nevskij giro a sinistra in Pikk Street, una delle vie più lunghe della città, che mi porta nel cuore del centro storico, così che da là è un attimo fare una piccola deviazione e raggiungere Raekoja Plats, la piazza del Municipio, caratterizzata dai numerosissimi ristoranti situati lungo tutto il suo perimetro; piccolo consiglio: sono i classici locali “acchiappa turisti”, i più costosi della città, per chi vuole mangiare cibo tipico estone si consiglia fortemente di andare da altre parti. Tuttavia ormai è pomeriggio inoltrato e la fame ricomincia a farsi sentire, pertanto decido di andare nel meno turistico dei locali della piazza, il Third Dragon: qui (come in molti altri ristoranti di Tallinn) è forte il richiamo al gusto medievale, le cameriere sono vestite come cortigiane, arredamento totalmente in legno, calici in terracotta, niente posate e niente corrente elettrica, l’illuminazione la fanno solo le candele posizionate in ogni angolo e ogni tavolo: poca scelta di menù, la tipica zuppa d’alce, salsicce o dolci fatti in casa, ma per ogni piatto il prezzo è non più di 3 Euro, decisamente economico. Bello sazio, esco e decisamente inizio a sentire tutta la stanchezza del viaggio e della lunga giornata senza sosta e decido quindi di tornare in ostello per il meritato riposo; fortunatamente da Raekoja in 5 minuti a piedi ritorno in Freedom Square e di lì raggiungere il mio alloggio è un attimo. Ultima occhiata fuori dalla finestra prima di andare a dormire: incredibile come in piena sera il cielo sia ancora assolutamente chiaro, la luce praticamente perenne delle giornate estive nel Nord Europa è qualcosa che definire suggestivo risulta addirittura riduttivo; magari domani sarà meglio comprare una mascherina da notte, altrimenti ho paura di non riuscire mica a dormire i prossimi giorni. Buonanotte Tallinn.

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Tallinn cuore tecnologico dell’Europa: e chi l’avrebbe mai detto?

Posted by on Ago 30, 2013 in Cosa Vedere

skyline TallinnChiedete all’italiano medio a cosa pensa quando sente parlare di Tallinn, vi risponderà: comunismo, povertà, arretratezza e nel peggiore dei casi vi chiederà se è una città che esiste davvero. Niente di più sbagliato di tutto questo. Oggi Estonia, e Tallinn in particolare, sono sinonimi di: Skype, wifi libero, amministrazione efficiente e burocrazia ridotta al minimo che permettono il nascere ogni giorno di start up innovative fondate da persone che scappano da Paesi per così dire “sviluppati” come sono considerati, probabilmente a torto, Paesi di ben altro spessore storico e culturale come Spagna e Italia. L’ultima testimonianza arriva direttamente dall’autorevolissimo Sole 24 Ore, del quale vi proponiamo l’articolo: A Tallinn la culla delle smart businesses

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Exploring Baltics with the support of tour operators

Posted by on Ago 1, 2013 in Cosa Fare

Open Air Museum TallinnIf you have ever dreamt to visit and explore the Baltic states, their wonderful landscapes, beautiful cities and gorgeous nature, you probably looked for a good tour operator in the Baltics to support you in planning the trip. If you didn’t, you should reflect very carefully on it: visiting this area is absolutely affordable for any kind of traveler and doing it under the guidance of an incoming tour operator well established and specialised in these countries can definitely enhance your travel experience.

Whether you love travelling on your own or not, asking information to a tour operator in the Baltics could completely revolutionize the idea you had about your visit to the Baltic area. Not only guided tours around Riga
, Vilnius and Tallinn, which of course are well organized and offered as a great opportunity of exploring Estonia and the other Baltics, their history and legends, but also unexpected tours such as visa-free cruises for individual travellers, who don’t need to worry about anything but just having fun: the incoming tour operator will take care of the hotels, transfers and tickets, allowing the “do-it-yourself” traveller to spend an astonishing tour of the Baltics on his own and without any inconvenience. Furthermore, you can always bring your needs and expectations to the tour operator in the Baltics chosen for your trip, and they’ll do any possible (and impossible) effort to meet your wishes. Flexibility is the key word: you can really have a tailor-made tour in the Baltics, expecially studied for you.

Old Town TallinnAn incoming tour operator in the Baltics has many suggestions that you should need for your travel, to turn it into an unforgettable experience: exploring sand dunes, walking through national parks, enjoying festivals, driving on the frozen sea heading to an island, strolling on a meteorite crater. This is just a short list of the hundreds of opportunities that only an incoming tour operator could know about the Baltics, complete with a lot of practical details, for instance: ferry boat timetables, fashionable restaurants and pubs, typical markets, museums’ opening hours and special exhibitions, concerts and theatre tickets information, first aid structures, best handicraft shops.

Even if what you are looking for is a traditional tour of the main cities and cultural attractions in the Baltics, a tour operator is the best solution for you: well tested tours with experienced tour guides will take you by the hand from your departure until your comeback, leading you through the best of the best and giving you all the serenity you desire, when you dream about a tour in the Baltics exploring the beauties of Tallinn, Riga and Vilnius.

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