Posted by on Giu 26, 2013 in Cosa Fare

Se vi è capitato di arrivare a Tallinn negli ultimi giorni e di notare un’Old Town poco affollata, centri commerciali deserti e nessun estone che aspettava la coincidenza del tram a Hobujaama, non preoccupatevi, non era in atto nessuna emergenza o evacuazione di alcun tipo. Siete capitati SOLO nel weekend più importante dell’annoJaanipaevad, Midsummer Nights, St John’s Days, chiamateli come volete, ma i giorni del 23 e 24 giugno rappresentano, dopo il Natale, la festività più amata dai paesi del Nord.

Jaanipaevad significa letteralmente “Giorni di Mezza Estate” e le celebrazioni si tengono ogni anno nei giorni immediatamente successivi al solstizio d’estate.

Scientificamente parlando, la notte tra il 23 e il 24 giugno è la notte più corta dell’anno. Questa volta, il sole è tramontato alle 22.42 di domenica ed è sorto la mattina di lunedì alle 4.04, dopo appena cinque ore.                      Storicamente parlando, invece, il 23 giugno l’Estonia festeggia la vittoria contro le truppe tedesche nella guerra d’indipendenza del 1919.

Ma i Jaanipaevad non sono solo questo. Appartengono alla tradizione pagana tipica di tutto il Nord Europa, dell’Estonia in particolare, e simboleggiano nel calendario contadino il passaggio tra la semina e il raccolto del fieno.

Gli estoni si rifugiano in campagna, da amici e parenti – ecco il motivo dell’apparente fuga dalla città- e festeggiano insieme, ballando, cantando e saltando sui falò. Eh sì, avete letto bene: saltare il falò è un must che non potete assolutamente evitare se volete festeggiare la vigilia di San Giovanni da veri estoni! La tradizione vuole, infatti, che nella notte più breve dell’anno si prepari un falò e lo si salti per propiziarsi, oltre che un buon raccolto, buona fortuna. Serve anche a scacciare gli spiriti maligni e più grande costruirete il vostro falò più lontano manderete gli spiritelli che impestano le vostre case! Non rispettare questa tradizione vi porterà solo sfortuna! Volete rischiare?

Oltre a questo e ad altri numerosi riti di fertilità, non poteva mancare una leggenda: due innamorati, Alba e Tramonto, che si incontrano solo una volta all’anno per scambiarsi i loro baci nella notte più corta dell’anno! E allora questa diventa una notte magica per gli innamorati che vanno nei boschi in cerca della felce che si dice fiorisca solo durante il solstizio d’estate.

Noi, rimasti in città, abbiamo festeggiato all’Open Air Museum, che in quest’occasione ha lasciato aperti i cancelli fino a mezzanotte: costumi tradizionali, corone di fiori, canti popolari, zuppa di alce…uno scorcio di un’Estonia delle origini che difficilmente si può dimenticare! Poi, grazie ai pullman gratuiti, tutti a Pirita, la spiaggia per eccellenza di Tallinn, ad accendere il nostro falò, sullo sfondo rosato di una notte che sembrava non esistere!

Il prossimo anno, quindi, non perdetevi l’occasione migliore per assaporare più da vicino la vera cultura estone, fatta di miti e leggende, di tradizione e religione…e perché no, anche di un po’ di magia!

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