Posted by on Dic 14, 2012 in Cosa Fare

Mercatino di Natale a Tallinn

Mercatino di Natale a Tallinn

Sono migliaia i turisti che si recano in città durante le festività natalizie per ammirare i suoi palazzi, le sue guglie, le possenti mura, le torri, ma soprattutto per passeggiare lungo le sue viuzze strette e lastricate e visitare il tipico mercatino Natalizio che ogni anno viene allestito nella Raekoja Plats (piazza del Municipio) il cuore storico della  graziosa capitale europea.

Certamente, a creare l’atmosfera suggestiva tipica dei paesaggi nordici, contribuisce il clima di Tallinn, specialmente nel periodo invernale è molto rigido e la città si colora di bianco grazie alle abbondanti nevicate che solitamente giungono già nei primi giorni di Dicembre. La coltre di neve che ricopre le vie ed i tetti inoltre consente anche di poter fare un piccolo tour intorno alle mura medievali a bordo di una vecchia slitta trainata da un cavallo.

La prima piacevole sorpresa che accoglie il turista che si reca a Tallinn durante le festività Natalizie sono le numerose candele e fiaccole che vengono accese nel centro storico ed ovviamente il maestoso albero di Natale che ogni anno viene eretto nella piazza principale. Forse non tutti sanno che Tallinn è la prima capitale Europea che può vantarsi di aver addobbato pubblicamente un albero di Natale . Il documento che ne parla è conservato negli archivi della corporazione delle Teste Nere (una confraternita di mercanti molto importante nel tardo medioevo ) ed è datato 1442.
Specificatamente il documento riporta che l’albero venne decorato con delle rose di stoffa, inoltre, sempre nello stesso archivio, un secondo documento datato 1513 indica che l’albero venne trasportato dalla sede della corporazione alla piazza di fianco al Municipio. Per trovare una simile documentazione nelle altre capitali europee dobbiamo aspettare il 1780 per Berlino, il 1840 per Londra e il 1865 per Parigi.

La tradizione di decorare l’albero (che è comunque tipica di tutti i popoli nordici) in Estonia è anche molto sentita nelle famiglie. L’albero di Natale (detto: Jõulupuu) si sceglie e si taglia andando nelle foreste demaniali solamente qualche giorno prima di Natale. A seconda dei gusti può essere sia di Abete comune, scelto perché non perde gli aghi, sia di Abete Rosso, scelto per il suo caratteristico profumo.

Spingendosi nelle tradizioni più antiche va segnalata l’usanza di riunire tutta la famiglia per una sauna collettiva che solitamente cominciava nel pomeriggio della vigilia e andava avanti fra giochi di abilità o di forza fino alla sera. Gli antenati, vissuti prima della conversione al cristianesimo, compiuta purtroppo con la spada dai cavalieri teutonici, credevano inoltre che durante la vigilia le anime dei morti visitassero i luoghi dove erano vissuti . Inoltre ritenevano essere di buon auspicio dormire con gli stivali la notte di Natale per evitare di essere morsi dai serpenti durante la stagione successiva.

Una candela doveva sempre rimanere accesa durante tutta la vigilia anche se non doveva essere visibile dall’esterno della casa poiché si pensava che anche gli spiriti maligni fossero più attivi del solito durante la notte di Natale (che è anche una delle notti più lunghe dell’anno). Infine, sempre secondo antiche leggende, durante la vigilia di Natale era indispensabile mangiare ben 7 volte per essere forte e sano l’anno successivo quando la neve si sarebbe sciolta e i lavori contadini sarebbero ricominciati.

Fine prime parte.

 

Tradizioni natalizie fra antico e presente – seconda parte

 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *